..:: CoopIlGiardino.org ::..
I NOSTRI SERVIZI

ASILO NIDO

BABY ATENEO

 

 

 

ASILO NIDO

BABY ATENEO

SERVIZIO

BABY ATENEO


L’Asilo Nido Baby Ateneo si propone come un servizio educativo e sociale di interesse pubblico; favorisce l'armonico sviluppo psico-fisico e l'integrazione sociale dei bambini nei primi tre anni di vita, in collaborazione con le famiglie, nel rispetto della loro identità culturale e religiosa. Consente alle famiglie l’affidamento e la cura dei figli a figure diverse da quelle familiari, dotate di una specifica competenza professionale.
L’Università degli Studi di Verona offre il servizio Asilo Nido ai bambini e alle bambine di età compresa fra i 3 mesi ed i tre anni, prioritariamente per i figli dei dipendenti e studenti, due dei posti disponibili sono riservati alle esigenze della comunità locale.

 

DOVE SIAMO

Come raggiungere l'Asilo Nido Baby Ateneo


L’Asilo Nido Baby Ateneo è situato in Via dell’Artigliere, 1 a Verona (zona Università). Si tratta di una struttura con area verde ad uso esclusivo idonea ad accogliere, con locali opportunatamente arredati ed attrezzati il servizio di Asilo Nido. Il numero di telefono è 045 223 03 67 - 348 010 52 66. Per ulteriori informazioni fare clic
QUI.

 

FINALITà

Quali finalità persegue


Le finalità educative dell’Asilo Nido Baby Ateneo, coerentemente con i riferimenti e orientamenti teorici della “Cooperativa Sociale Il Giardino”, vogliono essere quelle di soddisfare i bisogni affettivi, relazionali, cognitivi e psicomotori del bambino, promuovendo azioni e situazioni di cura, e di apprendimento, sostenere il ruolo genitoriale delle famiglie affinché il Nido divenga polo di attivazione per una cultura dell’infanzia e della famiglia attraverso l’apertura all’incontro e allo scambio, il sostegno all’emergere di saperi delle diverse persone adulte che condividono la responsabilità educante dei confronti delle piccole persone, i bambini, che al nido vivono l’esperienza sociale della crescita.
La peculiarità del “Baby Ateneo” quale servizio educativo per l’Università degli Studi di Verona, può permettere a questo nido di diventare un laboratorio di ricerca in cui analizzare sistematicamente, l’efficacia delle scelte educative ed organizzative, per il benessere dei bambini, dei genitori e delle educatrici. Questo significherà proporre un punto di vista pedagogico, verificabile sul piano scientifico, di cui possano fruire anche altre realtà del territorio fortemente orientate alle buone pratiche di gestione dei servizi educativi, rappresentando un possibile punto di riferimento per la formazione e il tirocinio di figure educative.

 

Come accedere al Nido

Iscriversi

Asilo Nido BABY ATENEO

Posti a disposizione

21

All’Asilo Nido Baby Ateneo possono essere iscritti i bambini in età compresa fra i tre mesi e i tre anni, prioritariamente figli dei dipendenti e studenti dell’Università degli Studi di Verona, tre dei posti disponibili sono riservati alle esigenze della comunità locale. L’Università di Verona stabilisce ogni anno le modalità e il termine entro il quale devono essere presentate le domande d iscrizione all’asilo nido; al relativo provvedimento viene data adeguata pubblicità. Al momento della pre-iscrizione al nido i genitori dovranno versare alla Cooperativa una cauzione stabilita in euro 100 che verrà rimborsata in sede di versamento dell’ultima retta dell’anno educativo. Nulla sarà restituito in mancanza di una iscrizione effettiva.

COME PROCEDERE

Durante il periodo del bando di iscrizione, previo appuntamento telefonico, si può ritirare la Scheda per l’Iscrizione ed avere le necessarie informazioni, presso la sede dell’Asilo Nido.


LE RETTE
Le rette di frequenza vengono indicate nel bando di iscrizione di ogni anno e vengono regolamentate in base agli Art. 14-15-16 del Regolamento di Gestione dell’Asilo Nido dell’Università degli Studi di Verona.

ESSERE AMMESSI

Le domande di ammissione per l’anno educativo successivo, vengono accolte nel periodo stabilito dall’Università. Viene redatta una graduatoria con i relativi punteggi in base all’Art. 10 del Regolamento di Gestione dell’Asilo Nido dell’Università degli Studi di Verona.
Dopo l’approvazione da parte dell’Università la graduatoria viene pubblicata sul sito web dell’Ateneo.


COME DARE LE DIMISSIONI
Per ritirare il figlio dall’asilo nido si deve fare pervenire comunicazione scritta almeno 30 giorni prima l'ultimo giorno di frequenza, alla Cooperativa e agli uffici competenti dell’Università. La Commissione Baby Ateneo può decidere il subentro di un altro bambino su un posto resosi disponibile per i motivi previsti dall’Art. 13 del Regolamento di Gestione dell’Asilo Nido dell’Università degli Studi di Verona.

MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO

Come funziona
L’asilo nido si propone di agire in collaborazione non solo con le famiglie ma con tutti coloro che abitano il territorio al fine di costruire una comunità educante, in questo modo il nido diventa luogo di esperienze dove si sta insieme e si forma una cultura dell’infanzia attiva e compartecipata.

 

Formazione permanente
Valori fondamentali della Cooperativa sono la formazione e l’aggiornamento permanente del personale educativo ed ausiliario attraverso percorsi di approfondimento dei nuclei metodologici di base del servizio quali: l'ambientamento, le routine, lo spazio e l'ambiente...
L’aggiornamento produce un sapere che è poi reinvestito nella progettazione di nuove pratiche educative, nella creazione di nuove capacità lavorative, nella determinazione delle qualità del lavoro all’interno del Nido e nei rapporti di rete con l’esterno. Incontri teorici di approfondimento monografico anche interdisciplinare (scienze in reciproca connessione metodologica e culturale).

 

Partecipazione
Lo scopo principale dell’asilo nido è di rispondere alla complessità dei bisogni del bambino in rapporto alle attese della sua famiglia. E questo partendo dalla consapevolezza che la famiglia è una risorsa educativa e come tale i servizi per l’infanzia hanno il dovere non solo di riconoscerli, ma anche di valorizzarli e di
potenziarli. Da qui la necessità di riconoscere alla famiglia il diritto ad esercitare una partecipazione autentica in modi e momenti diversi quali:
· Assemblee generali di tutti i genitori
· Incontri di sezione
· Colloqui individuali prima e dopo l’ambientamento
· Colloqui individuali di inizio durante e fine anno
· Laboratori manuali
· Incontri tematici
· Feste
· Commissione Baby Ateneo: Alla gestione dell’asilo nido partecipa un comitato definito
Commissione Baby Ateneo che, in qualità di organo consultivo, ha come obiettivo quello di promuovere la partecipazione delle famiglie alla gestione sociale del nido. Ha compiti propositivi di verifica, di controllo e consultivi su temi legati alle problematiche organizzative e gestionali dell’Asilo Nido.
La Commissione Baby Ateneo è composto da:
- Almeno 4 componenti designati dall’Ateneo (di cui 1 con funzioni di Presidente, almeno 1 individuato fra i componenti del Comitato Pari Opportunità, il Supervisore Scientifico e Pedagogico Didattico del Servizio);
- 2 Genitori eletti dall’Assemblea dei genitori;
- 1 rappresentante designato dalla Cooperativa.

 

Giornata educativa
7.45 – 9.30 L’accoglimento
9.30 - 10.00 Il ritrovarsi/la merenda
10.00-11.00 Le attività ludiche programmate
11.30-12.15 Il pranzo
12.00-13.00 Le cure igieniche
13.00-13.30 L’uscita della mezza giornata
13.00-15.00 Il sonno/il risveglio
15.00-16.00 Il pomeriggio e la merenda
15.30-16.30 L’uscita della giornata intera
16.30-18.30 Il Prolungamento Orario

Progetto educativo
Nucleo essenziale dell'azione educativa è lo sviluppo delle potenzialità del bambino, intervenendo per assecondarle e sostenerle, seguirne i percorsi di sviluppo. La progettualità sarà per questo caratterizzata da precise ed esplicite intenzionalità, previste ed ideate come attivatori di processi evolutivi nei bambini e
come risposte a situazioni nuove.
La progettazione sarà sviluppata a partire dalla considerazione dei processi di crescita ipotizzati in base all’età dei bambini, prevedendo azioni ed ambienti di apprendimento intenzionalmente predisposti, ipotizzando dei risultati attesi e verificando lo sviluppo progettuale ed i risultati realizzati, in un'ottica flessibile in cui la verifica in itinere e conclusiva costituiscono elementi di analisi qualificata, per poter accedere a dimensioni dinamiche di progettazione, riaggiustamento, riprogettazione, sviluppo, verifica.

 

Valore dell’ambientamento
Il periodo in cui i bambini vengono ambientati è uno dei momenti più delicati della vita del nido. Per gli educatori della Cooperativa “Il Giardino”, l’ambientamento è una pratica che si avvale di precisi punti di riferimento professionali, per cui questo processo viene seguito ed attuato con cure e modalità
particolari, tenendo conto delle caratteristiche date dall’età dei bambini.
Il passaggio da casa al nido è connotato da condizioni che lo rendono occasione di costruzione di nuove relazioni sia con altre persone sia con il nuovo ambiente, senza temere di perdere quello che è per il bambino il mondo che conosce e che lo rassicura: la famiglia.

 

Modalità di ambientamento
L’ambientamento del bambino al nido è preceduto da:
· assemblea con le famiglie per la presentazione dell’organizzazione generale del servizio;
· colloquio individuale per uno scambio d’informazioni sulla storia del bambino e della famiglia.
L’ambientamento avviene:
· a piccolo gruppo;
· con la presenza di un familiare;
· con orario ridotto per due settimane.
Le modalità di frequenza per le settimane successive sono concordate con le famiglie, nel rispetto dei tempi e dei comportamenti dei bambini.

 

Tempi ed Orari di apertura
L’asilo nido è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.45 alle ore 18.30 così specificato:
· Tempo pieno: 7.45 – 16.30
· Part time mattina: 7.45 – 13.30
Si prevede il funzionamento del servizio di prolungamento orario nella fascia 16.30 – 18.30. La presenza nella fascia oraria suddetta dovrà essere comunicata dai genitori interessati al servizio almeno con 2 giorni di anticipo. Il genitore potrà usufruire del servizio anche per giorni della settimana non consecutivi. Sarà a
carico dei genitori che intendono usufruire di questo servizio il pagamento di un supplemento giornaliero stabilito nel Regolamento di Gestione dell’Asilo Nido dell’Università degli Studi di Verona.
Il servizio si organizza per “anno educativo” con decorrenza dal 1 settembre al 31 agosto; è aperto per almeno 11 mesi l’anno.
Il servizio può essere aperto nel mese di Agosto per una o due settimane l’anno (la prima e/o l’ultima) qualora vi siano almeno 5 richieste che dovranno essere confermate entro il 31 Maggio.

Spazi e sezioni
Lo spazio è pensato ed organizzato attentamente, si pone all’interno del nido come un prolungamento dell’educatrice. L’ambiente interno è organizzato per permettere ai bambini di muoversi nella ricerca di incontri, esperienze, relazioni tra i bambini e con gli adulti.
Sostenere le conoscenze e le scoperte dei bambini attraverso uno spazio ricco, stimolante, propositivo, curato ed accogliente, valorizza il pensiero progettuale volto ad ascoltare e stimolare nuovi apprendimenti e nuovi saperi.
In relazione agli spazi in dotazione del Baby Ateneo, è prevista la composizione dei bambini in tre gruppi omogenei d’età: Piccoli, Medi, Grandi; suddivisi in due soggiorni di riferimento: sezione Piccoli e sezione Medio/Grandi; annualmente vengono organizzate le sezioni in ragione dell’età dei bambini utenti nuovi iscritti.
Ogni soggiorno di riferimento è organizzata in angoli-gioco adeguati ai diversi livelli di età, competenze e interessi dei bambini che abitano quel preciso luogo come spazio di riferimento, nonché pensati per accogliere e provocare situazioni ludiche individuali, di piccolo gruppo e di grande gruppo.
Sono inoltre presenti spazi comuni: ingresso, corridoio zona servizi, bagno e stanze da letto. Particolare attenzione viene dedicata all’armonia, all’estetica dell’ambiente: la sua continua manutenzione e cura rappresentano un segno di attenzione verso i bambini e gli adulti.

CHI LAVORA AL NIDO

Personale
Il rapporto numerico tra il personale educativo ed ausiliario e il numero dei bambini iscritti è definito dalla legislazione regionale vigente L. R. 32/90 e D.gr. 84/2007 che prevede:
- 1 Coordinatrice Pedagogica interna
- 1 Educatrice ogni 6 bambini dai 3 ai 12 mesi
- 1 Educatrice ogni 8 bambini dai 12 ai 36 mesi
- Personale ausiliario addetto ai servizi.
Tutto il personale educativo, è in possesso dei titoli di studio come da requisiti della legislazione regionale vigente.

Funzione Compiti
Coordinatrice Pedagogica Interna: È garante di qualità e promotrice di cultura all'infanzia. Elabora con il gruppo educatori le linee pedagogiche e ne verifica la loro applicazione ed efficacia, predispone incontri con i genitori e con le famiglie. Ha compiti di indirizzo, progettazione e supervisione, è sostegno tecnico metodologico al lavoro degli operatori, anche in rapporto alla loro formazione permanente. Collabora con figure esterne di Supervisione e/o Coordinamento. Il confronto con altre realtà (nidi, scuole dell’infanzia, ecc…) e altri professionisti (Supervisori, formatori, ecc…) consente di riflettere e di ampliare le professionalità migliorando complessivamente la qualità dell’offerta formativa, il rapporto con le famiglie e la progettualità educativa.
Educatrici: Sono le persone di riferimento che si occupano in prima persona dei bambini, attente a soddisfare i bisogni del singolo e del gruppo a livello affettivo relazionale e cognitivo; progettano, svolgono e verificano gli interventi educativi e didattici di integrazione.
Personale ausiliario addetto ai servizi: Sono garanti dell’igiene, della cura degli spazi, degli arredi e degli oggetti, assicurando un ambiente adeguato e confortevole per i bambini, per i loro genitori e per gli adulti che vi risiedono. Si occupano della preparazione e distribuzione dei pasti, del loro confezionamento
secondo tabelle dietetiche appositamente predisposte.
Tirocinanti: L’Università degli Studi di Verona è l’interlocutore principale per la Cooperativa in qualità di committenza del servizio e di Supervisione scientifica e pedagogico-didattica dell’asilo nido “Baby Ateneo”.
Con la figura del Supervisore scientifico pedagogico-didattico in particolare si attua una collaborazione attiva affinché il “Baby Ateneo” diventi un laboratorio di ricerca in cui analizzare sistematicamente, l’efficacia delle scelte educative ed organizzative per il benessere dei bambini, dei genitori e delle educatrici. Potrà diventare così punto di riferimento di una metodologia verificata sul piano scientifico, anche per altre realtà educative del territorio fortemente orientate alle buone pratiche di gestione dei servizi educativi. Il servizio può essere punto di riferimento per il tirocinio e la formazione delle future figure educative.


LE CONDIZIONI PER FACILITARE LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DA PARTE EGLI UTENTI E DEI SOGGETTI CHE RAPPRESENTANO I LORO DIRITTI

Uscita giornaliera dei bambini
Le educatrici del nido hanno l’obbligo di riconsegnare i bambini al momento del congedo soltanto ai genitori o da parte di persona, maggiorenne, appositamente incaricata, munita di carta d’identità e delega firmata dai genitori, depositata precedentemente presso l’asilo.
Nel momento dell’uscita le educatrici danno un breve resoconto sull’andamento della giornata tramite un Diario Giornaliero esposto all’entrata. Per comunicazioni più approfondite si rimanda ai colloqui individuali.

Tutela della privacy
Al momento dell’iscrizione viene richiesto ai genitori l’autorizzazione al trattamento dei dati personali come da D.lgs. n. 196/2003. Il personale può effettuare riprese video o fotografiche esclusivamente previa autorizzazione scritta da parte dei genitori. Foto e filmati dei bambini possono comunque essere utilizzati esclusivamente nell’ambito di iniziative educative e/o culturali.
Tutti gli operatori del Servizio, inoltre, sono tenuti al segreto d’ufficio.

ALIMENTAZIONE E SALUTE

Servizio mensa
I pasti sono preparati secondo le procedure HACCP sulla base di tabelle dietetiche predisposte dall’apposito servizio dell’Azienda ULSS 20 di Verona. Al Nido non vengono introdotti, per la prima volta, alimenti la cui tolleranza non sia stata prima verificata a casa.
Le materie prime utilizzate sono selezionate applicando standard qualitativi rigorosi. È previsto un menù per il periodo invernale e un menù per il periodo estivo.
Il menù è esposto in bacheca e i genitori possono richiederne una copia.

Le esigenze dietetiche particolari
Le esigenze dietetiche particolari devono essere comunicate sin dall’inserimento e possono riguardare motivi di salute documentati da certificato medico o motivi religiosi.

Tutela della salute
Gli interventi di prevenzione, assistenza e sorveglianza igienico -sanitaria sono assicurati dalla competente ULSS 20 attraverso il servizio di igiene pubblica.
Il personale richiederà l’allontanamento del bambino dal nido fino a completa guarigione in presenza di febbre, malattie trasmissibili e altri stati morbosi che potrebbero nuocere alla collettività.
Il personale in casi gravi quali traumi, ferite profonde, o in qualsiasi altro caso in cui ravvisi l’urgenza di un intervento medico richiederà la presenza immediata di un famigliare e provvederà a chiamare il 118.
La riammissione al nido dopo la malattia segue le disposizioni ULSS.

Tocatì 2014

LE PROCEDURE PER ASSICURARE LA TUTELA DEGLI UTENTI FINALI/LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

La Cooperativa Sociale “Il Giardino” ritiene importante per un servizio all’infanzia un continuo perseguimento al miglioramento della qualità dei servizi offerti a tal fine ha implementato nella propria metodologia il Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 orientato a ricercare il Miglioramento Continuo della Qualità dei servizi erogati.
Al fine di monitorare, misurare, analizzare e migliorare continuamente tutta la metodologia applicata, la Cooperativa Sociale “Il Giardino” ha elaborato all’interno del sistema qualità ISO 9001:2008 procedure specifiche quali:
Selezione e formazione del personale: questa procedura definisce le modalità utilizzate dalla Cooperativa Il Giardino per la gestione della selezione, addestramento e formazione del personale, al fine di assicurare a tutti i livelli occupazionali competenza e professionalità adeguate allo svolgimento della propria funzione, in linea con gli obiettivi di qualità adottati.
Monitoraggio della soddisfazione del cliente: per evidenziare il livello di qualità percepita dai clienti dei propri servizi, in cui i dati ricavati sono elaborati per valutare eventuali azioni da intraprendere. Una volta l’anno vengono somministrati i seguenti questionari di gradimento:
“Questionario di soddisfazione famiglia” rivolto ai genitori utenti;
“Questionario di soddisfazione committente” rivolto ai singoli committenti dei servizi;
“Questionario di soddisfazione cliente interno” rivolto ai propri soci e dipendenti.
Rapporto di segnalazione delle famiglie: come strumento di ascolto permanente delle proposte,
segnalazioni, suggerimenti o reclami provenienti dalle famiglie, per migliorare costantemente la propria
prestazione.
Verbale riesame da parte della Direzione: che comprende la valutazione delle opportunità di miglioramento e le esigenze di modifiche del sistema stesso e un attento studio volto a determinare la coerenza e l’attualità della politica alla luce degli obiettivi della Qualità.
Vengono analizzati i risultati delle verifiche ispettive, le informazioni di ritorno da parte dei clienti, le valutazioni delle prestazioni dei processi nonché la conformità dei servizi, lo stato della azioni correttive e preventive e le azioni intraprese a seguito dei precedenti riesami.

 

COS’È LA CARTA DEI SERVIZI

E’ lo strumento di base che regola i rapporti fra i Servizi gestiti dalla Cooperativa “Il Giardino” e gli Utenti, è una “dichiarazione d’intenti” con la quale la Cooperativa informa l’utenza secondo i principi fondamentali richiesti dall’articolo 3 della Costituzione Italiana, dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, dalla Convenzione Internazionale del Diritti del Fanciullo (L. 176/91), Legge 328/2000 art. 13, oltre che dalla Legge 1044/71 L. R. 32/90 e D.gr. 84/2007.

Quali sono i principi a cui si ispira La carta dei servizi che la Cooperativa il Giardino adotta per i propri servizi educativi risponde ai seguenti principi fondamentali cui devono ispirarsi i servizi pubblici (secondo il DCPM del 27.01.1994):
- Eguaglianza: Nessuna distinzione può essere compiuta per motivi riguardanti il sesso, la razza, la lingua, la religione, le opinioni politiche;
- Imparzialità: I comportamenti del personale dei servizi nei confronti dell’utente bambini e/o adulti sono dettati da criteri di obiettività e imparzialità;
- Continuità: L’erogazione del Servizio è regolare e continua secondo i tempi e gli orari indicati nei singoli servizi;
- Diritto di scelta: L’iscrizione ai servizi educativi della Cooperativa è basata su una libera scelta dell’utenza;
- Partecipazione: Gli utenti hanno diritto di accesso alle informazioni che Li riguardano (nel totale rispetto alla discrezione imposta dal trattamento dei dati personali), e sono gradite le osservazioni e i suggerimenti per migliorare il Servizio. Un ruolo fondamentale riveste il rapporto famiglia – educatori, al fine della continuità pedagogico – educativa dei servizi, a tal fine vengono stabilite modalità di incontro per tutti i servizi. La Cooperativa il personale ed i genitori sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della presente “Carta dei Servizi”, attraverso una “gestione partecipata” degli Asili Nido e dei servizi complementari. Il rapporto famiglia – educatori – Cooperativa si realizza nei “Comitati di Gestione “ o organismi analoghi composti da: rappresentanti dei genitori, del personale e da membri designati dalle Amministrazioni. Tali organismi svolgono sempre un’attività consultiva per la gestione del singolo servizio.
- Efficienza ed efficacia: I servizi della Cooperativa sono erogati mediante l’attivazione di percorsi e modalità che garantiscono un rapporto ottimale tra risorse impiegate, prestazioni erogate e risultati ottenuti. L’efficacia delle prestazioni, in particolare, è raggiunta attraverso la formazione permanente degli operatori. La formazione e l’aggiornamento si pongono come obiettivo l’analisi e la comprensione della complessità “dell’azione educativa”. I gruppi di lavoro dei singoli servizi sono indispensabili come momento di confronto e di elaborazione. La risultante di tale percorso è la definizione di una “identità professionale” del personale dei servizi costruita attraverso l’integrazione di diversi saperi nel costante e paziente esercizio di ascolto dei bambini, bambine e le loro famiglie.


SUPERVISIONE DEL SERVIZIO

L'obiettivo della Supervisione è di dare uno sguardo distanziato della pratica educativa, con intento retrospettivo e progettuale, al fine di verificare e promuovere processi di cambiamento della qualità del servizio coerentemente con l’intenzionalità pedagogica espressa del Progetto Pedagogico.

Supervisione, quindi, come strategia con finalità formativa, per garantire una riflessione sul lavoro e sugli elementi necessari al buon funzionamento del Servizio.

La Supervisione è attuata dalla Cooperativa Sociale “Il Giardino” a più livelli ed a seconda dei contenuti da soggetti diversi:
Coordinatore Pedagogico Interno, elabora e si confronta con il Supervisore scientifico e pedagogicodidattico dell’Università sugli orientamenti e la loro attuazione; cura l’organizzazione e gestione del servizio; affianca e sostiene il lavoro progettuale delle educatrici; raccoglie ed elabora il materiale di
documentazione delle attività educative.
Supervisione autovalutativa attraverso l'uso del Quaderno del Percorso Educativo degli educatori e Quaderno del Percorso Professionale degli operatori d'appoggio, strumenti operativi di documentazione a sostegno del lavoro degli operatori nel contesto del servizio, al fine di conservare memoria e vigilare sul
percorso fatto e che si sta facendo.
Supervisore scientifico e pedagogico-didattico dell’Università degli Studi d Verona quale garante e responsabile dell’attuazione del Progetto Pedagogico, è una figura centrale affinché le metodologie educative non siano frutto di scelte spontaneistiche individuali, improvvisate e scoordinate, ma al contrario realizzate ponendosi in continua interazione fra i vari membri del gruppo con il fine di attuare ciascuno con il proprio stile e ciascuno con le propri e competenze, quanto è stato deciso e programmato assieme. Nello specifico del “Baby Ateneo” tale figura riveste anche un ruolo di supervisione scientifica oltre che pedagogico-didattica e curerà il tutoraggio degli studenti tirocinanti della Facoltà di Scienze della Formazione in stretta collaborazione con il coordinatore interno.

Per qualsiasi ulteriore informazione potete contattarci o venirci a trovare! :)

 


 

Sede dell'Asilo Nido aziendale

dell'Università degli Studi di Verona

"Baby Ateneo":

via dell'Artigliere 1

37129 Verona

Telefono: 348 010 52 66

Email: babyateneo@coopilgiardino.org

PEC: coopilgiardino@pec.it

Facebook

Twitter

Google+

 

CV

Per una migliore gestione dei CV ricevuti,

Vi invitiamo a spedirli esclusivamente

all'indirizzo di posta elettronica

cv@coopilgiardino.org. Grazie.